Il prof Schettini lancia l’allarme, non farlo mai più: rischi grosso

Con un video condiviso sui social, il prof Schettini ha messo tutti in guardia dai rischi. Non bisogna più farlo: ecco di cosa si tratta.

Vincenzo Schettini non è solo un professore di fisica, ma è anche un famoso divulgatore scientifico. Ha ottenuto una grande notorietà grazie alla presenza costante sui social media, riuscendo ad avere un seguito importante con la pagina La fisica che ci piace nelle piattaforme come TikTok, Instagram e YouTube.

collage prof schettini che parla
Il prof Schettini lancia l’allarme, non farlo mai più: rischi grosso (IG @lafisicachecipiace) – lacasamadre.it

Schettini ha un approccio all’insegnamento molto diverso rispetto a quello tradizionale, riuscendo a semplificare concetti piuttosto difficili fa comprendere per quanto riguarda la fisica, coinvolgendo un pubblico ampio, al di là dei suoi studenti. Ha uno stile diretto e un linguaggio accessibile che nel corso degli anni ha avvicinato tantissime persone alla sua materia.

Attraverso le sue pagine social, il professore dispensa sempre preziosi consigli agli utenti che lo seguono sempre con interesse e passione. In uno dei suoi ultimi contenuti, il professore ha lanciato un allarme, invitando i suoi follower ad evitare un’abitudine molto comune perché vanno incontro a dei rischi evitabili.

Il prof Schettini mette tutti in guardia: ecco che cosa non fare

Tra gli ultimi contenuti social del prof Schettini è possibile vedere un video in cui sottolinea l’importanza di non bere l’acqua delle bottigliette rimaste in auto per diverso tempo, un’abitudine che purtroppo hanno tantissime persone che per comodità lasciano una o più bottigliette di acqua in macchina per averle sempre a disposizione.

collage prof schettini con lavagna e con bottiglietta
Il prof Schettini mette tutti in guardia: ecco che cosa non fare (IG @lafisicachecipiace) – lacasamadre.it

L’insegnante pugliese ha spiegato che l’auto, soprattutto in estate, può arrivare a una temperatura interna fino a 60°C. Il riscaldamento eccessivo delle bottigliette in plastica può portare non solo a cambiare il sapore, ma anche a modificare la composizione dell’acqua. Per questo motivo Schettini ha raccomandato agli utenti di non bere mai dalle bottigliette rimaste molte ore in auto.

Più tempo le bottigliette sono in auto, più c’è il rischio che la plastica contamini l’acqua. Lasciare la propria vettura sotto il sole in estate vuol dire trasformarla in una serra: la luce solare entra in macchina e viene assorbita di conseguenza da tutti gli oggetti che vi sono all’interno, in parte poi viene rimessa dagli oggetti sotto formo di radiazione elettromagnetica infrarossa.

 

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I raggi infrarossi, ha detto il professore, urtano il vetro della macchina e si riflettono, rimanendo quindi incastrati nel mezzo, che si surriscalda. Dunque, lasciare una bottiglietta di acqua a temperature che superano i 60 °C potrebbe portare i legami chimici della plastica a rompersi, favorendo in questo modo il rilascio delle sostanze chimiche in acqua della plastica della bottiglietta.

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