Stappare la bottiglia senza cavatappi è più facile di quanto si possa pensare. Come fare lo ha rivelato il prof Schettini: il metodo.
In tutte (o quasi) le bottiglie di vino è possibile trovare il tappo di sughero che va a chiuderle. Questi vengono inseriti comprimendoli attraverso delle macchine apposite che li lubrificano e spingono nel collo della bottiglia. Una scelta che viene fatta per garantire una sigillatura perfetta e sicura. Una tecnica molto semplice che ha reso il sistema diffusissimo in tutto il mondo.

Il sughero si distingue dagli altri materiali per diverse qualità: su tutti l’impermeabilità, che ne impedisce l’uscita del vino, anche con le bottiglie che vengono posizionata in modo orizzontale, così da preservarne il liquido; ma è importante anche la sua elasticità, che rappresenta un importante elemento perché il materiale si va ad adattare alle variazioni del collo durante gli sbalzi di temperatura, assicurando stabilità.
In genere, per togliere questo tappo serve il cavatappi, ma cosa fare quando non si ha a disposizione? A rivelarlo è stato il prof Schettini sui suoi canali social de La fisica che ci piace. L’insegnante più famoso del web ha spiegato come poter stappare la bottiglia di vino senza cavatappi, così da metterla pronta per bere.
Il prof Schettini rivela il trucco per stappare la bottiglia di vino senza cavatappi: è una svolta
Il noto insegnante di fisica Vincenzo Schettini ha rivelato il metodo efficace per stappare la bottiglia senza cavatappi. Ha spiegato che servono tre strumenti per poter riuscire nell’impresa: un coltello, una forchetta e una padella. Tre oggetti che tutti hanno in casa: il coltello deve essere ben affilato, appuntino e sottile, ed è importante prestare molta attenzione.

Schettini ha spiegato che prima di tutto bisogna infilare il coltello dentro il tappo e dari dei colpi secchi così da farlo entrare meglio. Per dare dei colpi più stabili ed efficaci ci si può aiutare con una padella. In questo caso, infatti, si parla di forze impulsive come spiega la fisica. Successivamente, è necessario infilare la forchetta perpendicolarmente al coltello, per poi far ruotare la bottiglia tendendo la forchetta e il coltello ben fermi.
La fisica spiega che con la mano sarà esercitata una forza vincolare, impedendo in questo modo che il sistema si muova, mentre con l’altra mano sarà esercitata una forza per far ruotare la bottiglia. Facendo ciò, la forza della mano si trasferirà dentro il tappo che, se ben intensa, riuscirà a vincere la forza di attrito stativo tra la bottiglia e il tappo.
@lafisicachecipiace Sapete stappare una bottiglia senza cavatappi? È una questione di fisica #lafisicachecipiace #fisica #lafisicachecipiacekids #scuola #vincenzoschettini ♬ original sound – LaFisicaCheCiPiace
Quando la bottiglia si muoverà roteando, tra la bottiglia e il tappo agirà la forza di attrito dinamico, che è leggermente più bassa di quello statico. Per questa ragione sarà più semplice vincere la forza di attrito tra tappo e bottiglia con la forza vincolare, facilitando l’uscita del tappo.